Teresa De Sio conquista New York
Grande successo al Symphony Theatre di New York per il concerto di Teresa De Sio. Lo spazio, che abitualmente presenta concerti etnici di ogni parte del mondo (dalla musica brasiliana a quella spagnola e africana), era pieno in ogni ordine di posti e l'entusiasmo si è scatenato fin dalle prime note. Un pubblico vasto ed eterogeneo, molti americani, ma anche giapponesi e indiani, oltre che una nutrita e appassionata schiera di italoamericani di terza generazione, ha applaudito con convinzione il set della cantautrice napoletana dimostrando l'universalità della sua musica. Tra le composizioni più apprezzate una versione molto dark e suadente di "A figlia do Re", "Amen" e una esplosiva e rinnovata "Aumm Aumm". La band era potente e ben affiatata, la violinista Her in grande evidenza, e la voce della De Sio inconfondibilmente affascinante. Molto belle le luci e la regia. Alla fine dello spettacolo sulle note della Pizzica la De Sio ha lanciato fasci di spighe beneauguranti: "portano fortuna e guadagno!" ci ha detto alla fine del concerto, quello che le auguriamo è che possa ritornare in questa città, il primo passo è stato fatto. L.A.



