Intervista a New York con Teresa di Letizia Airos

DIVINAMENTE NEW YORK

Teresa De Sio conquista New York

(ANSA) - NEW YORK, 24 apr - Teresa De Sio ha sedotto il pubblico newyorchese, con la sua voce inconfondibile ed un mix tra melodie partenopee e ritmi rock. Sbarcata nella Grande Mela nell'ambito di 'Divinamente New York', il festival della spiritualita' fondato da Pamela Villoresi, la De Sio, accompagnata da sei musicisti, ha alternato brani di musica folk ad elementi sacri e profani: "La musica popolare - spiega - ha sempre avuto una tendenza verso la spiritualità, si parla spesso di Dio e del Diavolo".

Grande successo al Symphony Theatre di New York per il concerto di Teresa De Sio. Lo spazio, che abitualmente presenta concerti etnici di ogni parte del mondo (dalla musica brasiliana a quella spagnola e africana), era pieno in ogni ordine di posti e l'entusiasmo si è scatenato fin dalle prime note. Un pubblico vasto ed eterogeneo, molti americani, ma anche giapponesi e indiani, oltre che una nutrita e appassionata schiera di italoamericani di terza generazione, ha applaudito con convinzione il set della cantautrice napoletana dimostrando l'universalità della sua musica. Tra le composizioni più apprezzate una versione molto dark e suadente di "A figlia do Re", "Amen" e una esplosiva e rinnovata "Aumm Aumm". La band era potente e ben affiatata, la violinista Her in grande evidenza, e la voce della De Sio inconfondibilmente affascinante. Molto belle le luci e la regia. Alla fine dello spettacolo sulle note della Pizzica la De Sio ha lanciato fasci di spighe beneauguranti: "portano fortuna e guadagno!" ci ha detto alla fine del concerto, quello che le auguriamo è che possa ritornare in questa città, il primo passo è stato fatto. L.A.