 
|
|
GRANDE ENERGIA E DANZE PER TERESA DE SIO AL 1° MAGGIO A
ROMA
Ha chiuso in
bellezza la serata del 1° maggio edizione 2006 Teresa De Sio
che con la sua band e con la sua “musica sudista” ha fatto ballare le
centinaia di migliaia di ragazzi che gremivano la piazza e le zone
limitrofe.Teresa ha scelto di iniziare con prepotenza il
set: dapprima solo voce e "bastone" picchiato su un cahon con la profetica "A Morte e Zì Frungillo", forse
dedicata a Berlusconi, quindi d'assalto con il ritmo
forsennato di “A Sud! A Sud!”,
quasi a
voler davvero chiudere i giochi in bellezza (come hanno
detto in diretta gli amici di RaiRadioDue).
|
|
|
|
 |
 |
|
|
 |
 |
| E'
stata poi la volta di “Stammo Buono", manifesto
della Napoli che vuole cambiare, da lei condiviso sul
palco da un portentoso Raiz in versione "guappa".
Insieme i due hanno cantato quello che è un vero messaggio della Napoli che
non vuole essere solo pizza e mandolini. Una intesa eccezionale che speriamo
darà nuovi frutti... |
 |
 |
| A
concludere il set un riarrangiamento della oramai
"storica" canzone dalle mille vite e sempre al passo coi
tempi, "Aumm Aumm" con l'assolo di Her e l'incredibile
impatto ritmico della band tutta,da Upapadia alle tammorre
(bella la sua fronna su "Aumm Aumm"), Vito De Lorenzi alla
batteria, Fred Casadei al basso, a Giuseppe De Trizio al
mandolino e Max Rosati alla chitarra 12 corde, quest'ultima
un vero "muro" sonoro. E su tutto e su tutti la bandiera del sud
a sventolare per la piazza romana, con un potente messaggio di pace e di armonia tra le genti
("questa bandiera non si oppone a nessun'altra
bandiera...") |
|
 |
| |
|
mail:webmaster |
|
|