TERESA DE SIO

il primo romanzo di Teresa De Sio

"METTI IL DIAVOLO A BALLARE"

La taranta è un pensiero violento che si balla

in tutte le librerie

«Nessuno saprebbe dirlo a parole, ma tutti sentono che dentro quel battere, quello scordamento di corde e tamburi, dentro il ballo di quella piccola anima senza scarpe, attraverso il corpo macilento di Archina che comincia a muoversi in modo sempre più convulso, si sta riassumendo ogni loro singolo progetto di salvezza terrena». 

C’è stato un tempo in cui, con i «suoni», si scacciavano i demoni dal mondo. Il tempo del Salento e della pizzica, della piccola Archina cresciuta «come dietro a un muro» e del suo male segreto.

Un romanzo di sorprendente forza narrativa, costruito come una tela di ragno.


Hanno scritto del libro:

 

“Parla di dolore con una potenza che riesce a pochi. E’ una storia che fa capire come a volte l’uomo, per vincere la sofferenza, sia capace di inventarsi qualsiasi cosa pur di trovare un motivo per andare avanti. E’ la seconda volta che lo leggo…” Salvatore Niffoi  (Corriere della Sera)

 

Metti il diavolo a ballare di Teresa De Sio è un libro che lascia senza fiato. Perché scritto benissimo, per la sua potenza e violenza narrativa e perché racconta una storia che fa male. E' la storia di una strana bambina di nome Archina Solimene, di sua sorella Filomena "mansueta come una mucca" e del loro padre Nunzio, che dopo la morte della moglie si trasferisce nel Salento con le figlie. Siamo negli anni Cinquanta, ma quella che racconta Teresa De Sio è una storia millenaria, magica, misteriosa e dolorosa, che rapisce dalla prima all’ultima riga. Sapevamo che la De Sio era una brava musicista, ma qui scopriamo una scrittrice che sembra arrivare da molto lontano.  Daria Bignardi (Donna Moderna)

 

“Sorretta da una lingua che sa fare un uso asciutto e non gratuito del dialetto, e affida il suo espressionismo piuttosto alla viva, corporea materialità del lessico e delle figure che costruisce, De Sio s’avventura nel profondo di quelle mentalità contadine, ne esplora la radicale alterità, ne porta in luce le manifestazioni di più sconvolgente e vorrei quasi dire commovente affermazione identitaria…” Francesco Durante (Corriere del Mezzogiorno)

 

“Un noir incentrato sugli anni Cinquanta in Salento, quando con i suoni ipnotici della taranta si scacciava il demonio. Teresa De Sio esordisce con un romanzo forte e visionario, Metti il diavolo a ballare, che a febbraio diventerà reading in giro per l’Italia…” Andrea Scanzi (La Stampa)


 

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