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LA STORIA VERA DI LUPITA MENDERA ... continua

 

VI - Il Soldato

(Il giovane disertore parla a Lupita della dolcezza di un mondo senza la guerra)

"Ai nostri cuori forgiati con penuria di stelle

- non più bagliori di lame -coltelli - fucili

avrai il clamore delle fisarmoniche

avrai ogni dolcezza tramutata in bosco

ogni distanza sarà una pausa lieve

ogni pietra preludio di montagne

ogni cortile certezza di un ballo

avrai parole alte come trombe

forti come il toro scampato alla corrida

la terra riceverà il tuo passo di rumbèra

di giovane rumbèra - volatrice d'acqua

avrai bocca secolare di memoria odorosa

bocca per corteccia intagliare

e sentiero tracciare risacca di voci future

pioggia di pietre dure

condurrai pesci dorati nel tuo ballo

che saranno catene alla sabbia

tutto tu già saprai chiodo per chiodo

martello per martello

quando la notte ti scioglierà i sandali dal piede

tu saprai per certo su che terra ti posi.

Sarai risonanza di strade asciutte

condurrai il seme del mondo colorato

verso pianeti e stelle

sarai lontana e dentro

e fuori e accanto

ritroverai nome e mani alla distanza

risponderai sonora al tocco

del tempo medico

che come la tempesta

convocherò domande

e barche alla tua sponda.

Tutto tu già saprai chiodo per chiodo

martello per martello

chiodo per chiodo

martello per martello

perchè sarai già stata

incudine dei prati

ed albero del ferro."

 

VII - L'amore di Lupita e del soldato

Insieme videro la bocca e la pioggia

la bocca duratura del bacio

la pioggia imperfetta

dei paesi di mare.

 

VIII - Guerra alla guerra

( Preghiera dell'abbondanza a Nostra Signora dei Fucili)

(Testo: Teresa De Sio Musica: Teresa De Sio/Ernesto Vitolo)

Signora dei cortili

che guardano la luna

riportaci nel ballo

tempo nel tempo solo pietra dura

ora sei terra e duello

Signora del coltello.

Signora dei fucili

Signora di chitarre

riporta terra al seme

sulla mia tavola vieni con il peso

di frutta d'oro e riso

e metti doppia acqua

per una sola sete

Guerra alla guerra nei giorni perduti

terra alla terra nei giorni trovati

vento più vento per chi due vele avrà

per doppio mare andrà.

Signora delle mele

Signora dei cucchiai

bottoni d'oro ai piedi avrà

e avrà il mio passo di giovane rumbera

e volatrice d'acqua

e ancora nella sera dai cielo alle finestre.

Guerra alla guerra nei giorni perduti

terra alla terra nei giorni trovati

vento più vento per chi due vele avrà

per doppio mare andrà.